22 Maggio - GIRO DELLA CHAMPIONS

 

 

REPORT 22.05.2010 – Giro Champions League e del Decennale (parte prima)…

Km: 550 circa
Ore al pascolo: 10 circa delle quali quasi 9 in sella
Pasto: oramai un classico il Bar Centrale – Millionaire di Cles con i suoi curiosi abitanti transgenici

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Venerdì 21 Maggio…36 ore alla finale di Champions League…sul forum c’è fermento…chi si prepara per il giro del decennale da due giorni, chi abbozza proposte per un giro corto ma poi non approfondisce e chi invece inizia seriamente a pensare ad un giro di un giorno solo per sabato o per domenica.
Personalmente la finale di Champions League fa si che per una volta la mia passione per la moto venga un attimino messa in seconda piano, un evento così sulla sponda nerazzurra non si registra da più di 40 anni e nessuna squadra italiana ha mai compiuto l’impresa della tripletta dei titoli…necessito di un ambiente familiare per affrontare e seguire la partita, non mi va quindi di guardare la partita fuori casa. Questo però non è incompatibile con il fare un bel giro nella giornata di sabato…così butto lì un’idea, accompagnare i manzi che affronteranno il biday decennale per poi staccarsi e “rientrare” attraverso un piacevole percorso nel trentino alto adige.
Concordo gli orari e il percorso iniziale da fare con Ciko e mi concedo un romantico giretto serale a Lecco, tutto è pronto per la grande giornata di Sabato 22!
Sabato 22 Maggio…13 ore circa alla finale di Champions League…ultima controllata al forum…tra chi lavora e decide di fare un giro domenica, tra chi non può per impegni/impedimenti vari e chi è volato a Madrid per supportare dal vivo la causa nerazzurra, saremo in 7 con 7 moto differenti per un totale di 21 cilindri e 6750 cc: Chicco, Ciko, Fox, Brianza, Mack, Sek e Mau che si fa trovare al casello di Bergamo.
Indosso il mio nuovo completo spezzato, tardo i miei soliti 10 minuti all’appuntamento meritandomi gli applausi dei partecipanti (ahahah) e si parte…arrivo al casello di Bergamo e scambio Mau per un suo perfetto sosia, che giustamente al mio saluto con “è questa l’ora di arrivare???” mi guarda perplesso e ammutolito, solo successivamente scorgo Mau che si sbraccia per salutarmi.


Si parte, direzione Clusone, mi metto a fare il ritmo in testa al gruppo con un brioso Brianza dietro che con la sua nuova due ruote “Stracciatella” ci tiene a tutti i costi a prendermi il numero di targa mostrandosi vanitosamente nei miei specchietti. Fa piacere vederlo carico ed entusiasta, emozioni tipiche di chi inizia una nuova avventura in sella!
Lungo la strada numerosi sono gli appassionati delle due ruote a motore e della bicicletta, Sek confondendo la differenza tra i due mezzi li passa tutti muovendo la testa come fosse impegnato per il giro d’Italia.
In poco tempo siamo in zona Castione della Presolana, e qui parte il MotoGp con Ciko che, impaziente di provare le sue nuove scarpe giapponesi, spalanca il gas incurante delle imperfezioni dell’asfalto. Mack come un’ombra assassina non mi concede un centimetro e mi segue fedelmente, poco più indietro Fox, oramai sempre più sicuro sulla sua Karotona, e Mau…chiudono il gruppo Sek e Brianza che lamenta un regime da rodaggio obbligatorio frustrante, la voglia di tirare le marce è tanta!
Nota di colore lungo il percorso sono i tanti tricolori e cartelli dedicati al passato raduno nazionale degli alpini, tra questi per un probabile futuro matrimonio parte una saga goliardica, quella di OL TRUMBER e la sua futura compagna di vita…letteralmente si parte con “se OL TRUMBER vuoi soddisfare le cosce devi spalancare” fino a “il momento è arrivato oramai sei fregato!” : )
In breve tempo passiamo il Passo della Presolana e arriviamo a Schipario, qui essendo ancora il passo del Vivione chiuso, ci concediamo qualche scatto fotografico e ripartiamo verso Borno – Breno, un tratto che si conferma piacevole con il suo misto veloce e l’asfalto in buone condizioni. Rimaniamo soddisfatti tutti, Ciko lo annota per il futuro tra i tratti da inserire al bisogno mentre Brianza vorrebbe addirittura rifarlo e già controlla la piega vantandosi con gli amici. Sek piano piano recupera dall’intorpedimento mattutino e tra un apri e chiudi scattoso del gas  e una carezza a Marvi sembra iniziare ad essere pimpante.


Seguiamo la provinciale che ci porta a Edolo in perfetto orario e, dopo aver incastrato per bene le moto in un fantasioso parcheggio, decidiamo di concederci una meritata pausa a base di succhi di frutta, coca cola e caffè tra i “giovani” del luogo. Il Sek da vero manager segue le vicende finanziare di Briatore mentre Fox fa amicizia con il suo nuovo amico del Lego : )
Mentre si parla del più e del meno, delle strade da fare e delle solite cavolate non poteva mancare l’angolo de “gli otto colpi alla cameriera” by Brianza, Mau non abituato rimane perplesso, mentre gli altri oramai cercano di non far caso alla serie di intenti del Brianzolo Cinese.
Si riparte, Ciko si mette in testa al gruppo e fa il ritmo, il passo del Tonale è stato in alcune parti riasfaltato mentre in altri tratti presenta dei lavori in corso, così alterniamo un ritmo più sostenuti ad uno più cauto a seconda delle condizioni stradali. Pit-stop per rifornimento benzina con la soddisfazione di ognuno di noi per i parchi consumi delle nostre due ruote…due ruote si…perché l’elicottero cinese, nonostante il regime da rodaggio, pare segnare gli 11 km/l. L’iper tecnologico Sek scatta addirittura una foto al display della pompa di benzina per poi calcolare sul suo i-phone i consumi della sua Marvi.
Il ritmo sulla rosa provinciale che porta in Val di Non è fiacco, siamo ora nettamente in ritardo sulla tabella di marcia, e visto i propositi di non fare tardi, mi lamento con Ciko, lo passo e impongo quei 10km/h in più…sul tratto che porta a Cles Ciko decide di farsi due risate e rimane spettatore di miei tentativi di traiettorie impossibili con sorpassi in esterno da demenzio, arriviamo velocemente al mitico “Millionaire” dove ad accoglierci, ancora una volta, c’è lei, la cameriera con su il DOS pre era Windows. Cles sarebbe da comprendere meglio, un simpatico paese, dove a sede la mitica Melinda, popolato da tantissimi arabi di diverse generazioni, tanto che a tratti sembra di stare alla versione di Uomini e Donne da Sharm (Special Guest Azouz Marzuk) e strani personaggi italici dall’espressioni strane o dalla pancia sferoide. Ne immortaliamo qualcuno a futura memoria…e ci domandiamo…che il detto “Una mela al giorno toglie il medico di torno” camuffi un significato intrinseco misterioso?

 


Io e Mau, consapevoli della maestosità dei toast locali, ci limitiamo ad ordinare un toast e una pizza, Brianza esibisce la sua forma fisica popposa pronta per l’estate, Mack sembra stranamente non super affamato, Fox dopo aver consigliato a tutti una dieta a base di frutta si lancia in un toast e pizza tutto per se come premio della settimana, Ciko sfoglia l’enciclopedia di cartine che ha stampato, mentre Sek con le sue richieste manda in crash ridondante la timida cameriera, lei, inconsapevole del fascino da latin lover del sardo manzo, pare gradire i suoi modi gentili e quelle domande sul menù che nemmeno lei avrebbe mai potuto porre. Mau osserva i simpatici siparietti perplesso e si fa contagiare dal carismatico uomo alle sue spalle.
Caffè per tutti…paghiamo il conto e ci salutiamo, si, qui le strade dei due gruppi si dividono, e qui che sostanzialmente partono i due giri in effetti: giro champions league e giro del decennale.

Per leggere il proseguimento del giro del decennale clicca qui


Salutandoli una domanda viene spontanea…tra Fox che si è portato dietro un monolocale come zaino e Ciko che ha solo una borsetta…chi avrà avuto ragione???

Io, Mau e Sek guardiamo l’orologio, 6 ore alla finale di champions League…purtroppo siamo in ritardo rispetto alla tabella di marcia, si rischia davvero di arrivare lunghi, ma oramai la curiosità di completare il percorso, sapendo che le strade saranno in fantastiche condizioni, ci convince e così invece che tornare indietro verso Dimaro – Campiglio proseguiamo seguendo le indicazioni per il Passo della Mendola. La strada è davvero molto piacevole, si inerpica tra filari di meli in fiore, e complice la stupenda giornata di sole offre un paesaggio bellissimo con colori carichi e vivaci…un cielo azzurro favoloso con qualche nuvola che, a noi golosoni senza fondo, ricorda dell’ottima panna montata.
Non ci siamo sbagliati…la scelta di tenere fede al giro in programma è stata azzeccata, il Sek è rinvigorito dal caffè doppio lungo preso a fine pranzo e si destreggia scaldando le sue 016, e,mentre io ogni tanto allungo per qualche piega più sportiva o per controllare le indicazioni stradali, Mau fa da collante…così facendo riusciamo a mantenere un buon ritmo costante che, sacrificando qualche minuto di pausa, ci fa recuperare il tempo perduto. Nota…Sek viene perseguitato da un Gs Crucco con delle enormi valige…bravo Sek che più volte lo semina arrendendosi mai nemmeno quando forse con scorciatoie e strade secondarie il maledetto Gs riappare più volte come un fantasma davanti a lui!
I cartelli stradali lungo la strada che dalla parte occidentale del Trentino ci sta portando al di là dell’Adige in Sud-Tirolo stuzzicano la nostra voglia mai doma di curve, si potrebbe girare ovunque e si rimarrebbe sempre soddisfatti per i paesaggi, la qualità dell’asfalto e le strade ampie e tortuose. Un pensiero va all’altro gruppo, i Manzi stanno davvero colonizzando questa bellissima regione godendosela a pieno. Il saluto del motociclista viene ripetuto festoso ogni 20 secondo tanti sono gli appassionati.


Siamo a soli 13km da Bolzano, una curva e un kehre (tornante) dietro l’altro e in men che non si dica eccoci a godere della vista mozzafiato che porta a Caldaro e al suo lago, proseguiamo lungo la WeinStrasse (strada del vino), i filari che dall’altra parte dell’Adige erano di mele qui, come si può facilmente intuire, sono vitigni che si perdono a vista d’occhio verso le cime innevate, interrotti solo dalle tante cantine per intenditori del sacro nettare.
Non potendo purtroppo fermarci per una degustazione, ci rilassiamo osservando il panorama e ci fermiamo per qualche foto ricordo, arriviamo Roverè della Luna e giriamo a destra per tornare sulla oramai nota SS 421 passando per Mezzocorona. Troviamo una gara ciclistica e così siamo ben felici di provare a passare per l’altopiano di Fai della Paganella…che bel tratto di strada…diamo gas e ci divertiamo davvero tanto. Mi rendo ufficialmente conto che le mie gomme sono oramai alla frutta nella parte centrale, ad ogni fine curva quando raddrizzo la moto la moto tende a scivolare. Ci fermiamo per immortalare il lavoro delle mescole e soprattutto la bellissima Valle dell’Adige. Sek è davvero gasato mentre nota le 3 differenti mescole delle sue Bridgestone, Mau nota con piacere che si sta avvicinando la chiusura della gomma…presi dall’euforia è venuto il momento di fare un bell’autoscatto! (Notare Sek che in una foto della sequenza fa chiaramente capire come farà ad arrivare a fine mese : ))) )
Mancano 4 ore circa alla finale di Champions League…e soprattutto mancano ancora parecchi chilometri e curve da fare…si risale in sella in direzione Molveno. Scusate…mi ripeto nuovamente…che strade!!! Eccoci al lago di Molveno…bellissimo con il sui verde smeraldo dentro il quale si specchia la catena montuosa del Brenta…foto del godimento totale del giro e del panorama obbligatorie…


Prima di intraprendere la statale del Caffaro preferiamo procedere per Stenico seguendo la strada parallela così da poter fare ancora qualche bella piega in tranquillità, visto il poco traffico presente, e immortalare le cascate di Ragoli.
Mancano oramai solo 3 ore circa alla finale di Champions League…oramai avverto la tensione del pre-partita…la mia testa è a Madrid…stiamo attenti ai velox di Ponte Caffaro e poi, dopo aver superato il Lago d’Idro e aver trovato un po’ di traffico, ci fiondiamo verso Brescia per tornare a casa attraverso l’autostrada. Al casello ci salutiamo tutti con il sorriso sotto la visiera, ognuno di noi terrà il suo ritmo…io oramai ho una canzone in testa…amalaaaaaaaaa pazza inter amalaaaaaaaa…così ai limiti del tutor non penso al fatto che oramai sono quasi sulle tele…Mau tiene i suoi 130km/h in modalità cruise control…mentre Sek dopo avermi seguito per un bel pezzo si ferma poco prima di Agrate a farsi una pizza in Autogrill in modalità Aldo Giovanni e Giacomo per via di un bambino che scambiava la sua ducati per una yamaha e alla notizia che fosse una ducati la bollava come uno schifo! : ))
Manca 1h alla finale di Champions League…modalità prepartita : divano e cena alla Fantozzi con il mio amore…di colpo si accumula la tensione che per tutto il giorno avevo cercato di evitare…al 34’ il principe la mette…urlo liberatorio…dopo circa 45minuti ne farà un altro…missione compiuta…è trionfo per le vie di Milano!
Bellissimo giro…l’anno prossimo ci vorrebbe un raduno di almeno 3giorni tra Trentino e Austria…

 

 
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